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Storia
La storia della Red Special nasce nell’Agosto del 1963:
Siamo a Hampton, nel Middlesex,un paese nei pressi di Londra, Brian che sin da piccolo studiava pianoforte si avvicinò dopo qualche anno anche allo studio della chitarra classica diventando il suo strumento principale ma il talento lo portò ben presto ad andare oltre.

Per entrare nel mondo del rock era essenziale possedere una chitarra elettrica ma la sua famiglia non poteva permettersi l’acquisto di una costosa chitarra ( Brian allora era un 16 enne) e così grazie all’aiuto del padre ( un ingegnere elettronico ) pianificarono in ogni dettaglio la costruzione di quella che sarebbe stata a loro insaputa “la più famosa chitarra di tutti i tempi”, la RED SPECIAL .

Trasformarono una delle stanze della casa in un vero e proprio laboratorio ,non usarono legni pregiati ma tutto ciò che si poteva recuperare in casa o in giro con materiali di fortuna.


Il manico, ad esempio, fu ricavato da una cornice di un camino in mogano centenario.
La tastiera venne ricavata da un pezzo di quercia in seguito colorata di nero per dare un “effetto ebano”e furono applicati come segna tasti dei bottoni in madreperla che Brian trovò in casa nel cesto del cucito .
La tastiera fu dotata di una scala corta da 24”(610mm) e 24 tasti, (in seguito modificati) tasto zero e guida in bakelite.
Il corpo fu ricavato con un blocco centrale in quercia e pezzi di assi per i laterali il tutto coperto con del compensato di mogano.
Il sistema tremolo, ( così come anche il ponte e le manopole Tono/Volume) fu costruito da Brian nelle officine attrezzate della scuola e venne fuori da una lama d' acciaio temprato di un coltello su cui faceva perno il blocco principale a cui era collegata la leva del vibrato.
La tensione delle corde venne controbilanciata da due molle/valvola provenienti da una vecchia moto e, per ridurre al minimo l' attrito, il ponte fu dotato di rulli per consentire alle corde di ritornare perfettamente alla tensione originale dopo l' uso anche intenso della leva.


Ora mancava l’anima dello strumento, i Pick-up.
Inizialmente Brian e suo padre costruirono anche quelli ma sbagliarono la polarizzazione dei magneti e il risultato non fu positivo.
Alla prima esecuzione di un Binding si ebbe uno sgradevole suono; fu così che optarono per l’acquisto di questi componenti e la scelta cadde su un set di 3 Pick up Tri Sonic della inglese Burns che comunque furono aperti ,modificati e riempiti di resine epossidiche per ridurre l’effetto microfono.

Il tutto fu poi colorato di un particolare rosso (da cui deriva appunto il nome Red Speciall) e in seguito trattato il tutto con diverse mani di vernice trasparente RUSTINS (anche sulla tastiera) che è molto particolare al tatto e soprattutto per proteggere lo strumento dal tempo con eccellenti risultati.

Dopo quasi due anni di lavori e un costo totale, al tempo, di sole £ 8,00 fu creato uno strumento talmente valido che Brian lo porterà con se all'Imperial College di Londra nel 1965 dove viene ammesso presso la facoltà di fisica astronomica con la speranza di farsi strada nell'effervescente ambiente musicale della capitale dove inizierà……… la storia dei Queen.

Brian May e la Red Special inseparabili ancora oggi dopo più di 40 anni.